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  30 ottobre 2019

Paul Stanley e il suo primo live dei Led Zeppelin

Il cantante dei Kiss parla del suo rapporto con Jimmy Page

Il cantante dei KISS Paul Stanley ha raccontato in un'intervista di quando vide per la prima volta i Led Zeppelin dal vivo nell'estate del 1969 a soli 17 anni: "Ho visto i Led Zeppelin nell'agosto del '69, credo, a cavallo tra i primi due album. Stavano suonando 'What Is And What Should Never Be' e un paio di quelle tracce, Jimmy Page aveva l'archetto e spostavano la chitarra a destra e sinistra in modo che potesse puntarlo. Mi ha mandato fuori di testa e al giorno d'oggi non ho mai visto niente del genere, niente di così perfetto. Non solo in termini di sincronismo e per il fatto che tutti fossero sullo stesso piano, era un'energia sessuale che veniva dal palco, l'atteggiamento cazzuto e affascinante. Penso che loro fossero a conoscenza della loro grandezza. Per prima cosa la band era spettacolare e suonava in maniera compatta, fantastici, e Robert Plant cantava come qualcuno da un altro pianeta. Prendeva le note senza sforzo e c'era così tanta sfrontatezza in tutto quello che stavano facendo che andai totalmente fuori di testa. 

'Starchild' ha poi parlato del suo rapporto proprio con Jimmy Page: "Essere stato un ragazzino fan dei Led Zeppelin e poi avere Jimmy tra il pubblico durante uno show a Londra e poi andare a mangiare insieme. Si dice che non bisogna mai incontrare i tuoi miti perché di solito risultano essere degli stronzi, con Jimmy è l'esatto contrario. Vive e respira musica ed è una persona davvero fantastica e direi anche il più importante e influente chitarrista di sempre, anche in termini di visione. Quello che ha creato ha un qualcosa di sinfonico, non si tratta di basso, chitarra, batteria e voce. Lui ha dipinto usando un pennello fantastico e un' eccezionale palette di colori, lui si trova in cima".


Paul Stanley e il suo primo live dei Led Zeppelin